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Modi osservativi

Tecniche ON-OFF

Al fine di ridurre il più possibile i contributi indesiderati introdotti dalle fluttuazioni atmosferiche durante un’osservazione è necessario ricorrere a tecniche osservative basate sul confronto di almeno una coppia di esposizioni, di cui una condotta sull’obiettivo e una su una zona di cielo adiacente, abbastanza libera da emissioni. Poiché alle alte frequenze le fluttuazioni dell’atmosfera incidono maggiormente e con elevata frequenza temporale, diventa necessario poter muovere l’antenna molto velocemente tra le due posizioni (che dovranno essere ragionevolmente vicine), oppure ricorrere ad alternative che non richiedano necessariamente il movimento di tutta la struttura. SRT offrirà le seguenti tecniche ON-OFF :

Tecniche di Mappatura

Ogni volta che l'emissione di interesse coinvolge un'area di estensione superiore al beam dell'antenna, è necessario ricorrere a più puntamenti successivi al fine di coprire l'area che si vuole studiare. Per campionare correttamente una sorgente lungo una direzione occorre una distanza tra i singoli puntamenti data dalla formula di Nyquist :

 

 

Il campionamento di Nyquist è indipendente dal beam dell'antenna e in particolare dal livello di taper utilizzato, è comunque prassi comune esprimere il campionamento in frazioni di beam :

 

 

SRT offrirà principalmente due tecniche di mappatura, conducibili sia con elementi monofeed che multifeed :

 

Raster Scan

In questa modalità si utilizzano puntamenti discreti adiacenti (modalità "point and shoot") durante i quali l'antenna si ferma per il tempo di esposizione necessario. Il tempo necessario a coprire una mappa di area A, considerando il solo tempo speso sulla sorgente, con un elemento monofeed, è stimabile con la seguente :

 

 

Np = numero di puntamenti necessari

tesp = tempo di una singola esposizione (funzione della sensibilità desiderata).

 

Si è approssimato il campionamento di Nyquist con uno spostamento di ½ beam in due direzioni (verticale e orizzontale). Poichè alla tecnica di mappatura andrà associata una tecnica ON-OFF, il tempo totale per condurre una survey vale :

 

 

tsh = tempo totale di spostamento dell'antenna (in caso di Position Swiching) o dello specchio secondario (in caso di Wobbling)

La scansione può essere condotta nel modo ritenuto più opportuno, tipicamente si scansionano alternativamente due direzioni perpendicolari tra di loro ("cross-scan").

 

On-The-Fly

La tecnica di mappatura “On-The-Fly” consiste nell’acquisire i dati in modo continuo mentre l’antenna si sposta a velocità costante lungo la sorgente, tipicamente con percorsi a “righe” o “colonne”. I dati acquisiti vengono elaborati ogni pochi secondi (“OTF dumps”), cui corrispondono escursioni di pochi arcsec (a seconda della velocità dell’antenna) lungo la scansione. Per ottenere sensibilità apprezzabili occorre ripercorrere più volte gli stessi punti, preferibilmente lungo direzioni diverse. Il tempo speso sulla sorgente è pari a:

 

 

td = tempo di acquisizione dei dati

Nd = numero di dumps (funzione della sensibilità desiderata).

 

Il rispetto del criterio di Nyquist lungo la direzione della scansione è garantito nel momento in cui al tempo di acquisizione dati corrisponde un'escursione dell'antenna pari o inferiore alla distanza ideale per il campionamento. La distanza tra le "righe" o le "colonne" dovrà poi essere anch'essa coerente con il criterio di Nyquist. La tecnica On-The-Fly è caratterizzata da tempi di scansione molto brevi ed è dunque ottimale dal punto di vista dell'influenza delle fluttuazioni atmosferiche (è comunque necessario ricorrere a una tecnica ON-OFF). Il tempo osservativo totale è pari a :