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Struttura dell'Antenna

Fondamenta

Fondamenta, scavo

SRT sarà installato su fondamenta di cemento armato che prevedono uno scavo di 40 metri di diametro e 6.5 metri di profondità.

Le fondamenta sono costituite da una struttura a raggiera, i cui spazi vuoti sono stati riempiti sul posto. Al centro è previsto un alloggiamento ottagonale per il passaggio dei cavi e per l'installazione del cuscinetto che consentirà i movimenti in azimuth di SRT. Le fondamenta sono state completate ad Aprile 2006

Fondamenta, struttura a raggiera (progetto)

Fondamenta, struttura a raggiera (progetto)


Alidada

La travatura d’acciaio è alta circa 30 metri e supporta le strutture di sostegno del complesso sistema di specchi.


Pre-montaggio dell'alidada

presso il cantiere egiziano

Uno dei 24 pezzi costituenti la rotaia


Rotazione in Azimuth

La rotaia per il puntamento in azimuth consente la rotazione di tutta la struttura supportandone l'intero peso (circa 3000 tonnellate). Ha un diametro di circa 40 metri e appoggia sulle fondamenta tramite un'apposita interfaccia di accoppiamento costituita da grout (un particolare cemento rinforzato con sottili anelli di acciaio). Il sistema di rotazione si basa su 16 ruote di cui 8 motrici. L’escursione prevista per la rotazione della struttura mobile dell’antenna è di ±270° a una velocità massima di 0.85÷0.425 °/sec a seconda del vento presente.


Rotazione in Elevazione

La ruota per il puntamento in elevazione è costituita da una travatura di forma conica solidale con lo specchio primario. Ruotando attorno all'asse di elevazione consente di completare il puntamento, trascinando con sé tutta la parte superiore dell’antenna (circa 1600 tonnellate). L’escursione prevista è di 5÷90 ° a una velocità massima di 0.5°/sec


Specchio Primario

Il riflettore primario, di 64 metri di diametro, è costituito da 1008 pannelli di alluminio (RMS ≤ 65 μm) sorretti da una travatura reticolare posteriore. Al vertice dello specchio è previsto l'alloggiamento per la strumentazione relativa al fuoco gregoriano e per un ulteriore sistema ottico (BWG).

 

Pannelli specchio primario
    C1 (mm) D1 (mm) D2 (mm)

GIRO 1

Pannello 1

1670

1214

1646

GIRO 2

Pannello 2

1827

1646

2117

GIRO 3

Pannello 3

2165

1061

1337

GIRO 4

Pannello 4

2166

1337

1611

GIRO 5

Pannello 5

2227

1611

1889

GIRO 6

Pannello 6

2229

1889

2163

GIRO 7

Pannello 7

2313

1082

1221

GIRO 8

Pannello 8

2316

1221

1359

GIRO 9

Pannello 9

2070

1359

1479

GIRO 10

Pannello 10

2073

1479

1597

GIRO 11

Pannello 11

2140

1597

1717

GIRO 12

Pannello 12

2141

1717

1835

GIRO 13

Pannello 13

2241

1835

1956

GIRO 14

Pannello 14

2632

1956

2094

Shaping

La configurazione base dell'antenna è di tipo gregoriano shaped, che prevede lo specchio primario "quasi parabolico" e lo specchio secondario "quasi ellittico". La combinazione delle due curve non classiche permette infatti, rispetto alla configurazione standard, una migliore illuminazione del fuoco gregoriano.

Configurazione shaped, illuminazione dei fuochi

La configurazione shaped crea una zona di campo nullo nella regione centrale dello specchio primario, che subisce il bloccaggio da parte dello specchio secondario. Il campo quindi si ridistribuisce nella regione non bloccata, migliorando l'efficienza di illuminazione.

Confronto tra l'illuminazione della configurazione classica (a sinistra) e shaped (a destra)

Inoltre la configurazione shaped consente, come mostrato nel grafico seguente, di sotto-illuminare il bordo del subriflettore.

Illuminazione dello specchio, il punto 0 è riferito al vertice del riflettore

Questa scelta, che risulta dalla combinazione delle curvature dei due specchi, ottimizza quindi le osservazioni in fuoco gregoriano e Beam Wave Guide. D'altro canto tuttavia vengono penalizzate le osservazioni in fuoco primario, per le quali viene utilizzato il solo riflettore. In questo caso si prevede di modificare la geometria dello specchio primario utilizzando le tecniche attive e realizzando il profilo parabolico classico, che, solo in questo caso, risulta preferibile al profilo shaped.


Superficie attiva

Al fine di utilizzare SRT alle frequenze più alte (23÷100 GHz), sul retro del riflettore primario saranno installati 1116 attuatori elettromeccanici che, agendo sui singoli pannelli, permetteranno di compensare tutte le possibili fonti di deformazione della superficie. In particolare :

Efficienza normalizzata per le osservazioni in fuoco primario

in configurazione classica e shaped.

Un sistema di controllo costituito da una o due coppie di inclinometri elettronici consentirà di avere misure dirette sullo stato della struttura. Componendo i dati dei sensori con un’analisi FEA si potranno associare alle varie condizioni climatiche le deformazioni relative dello specchio primario, quindi, una volta quantificate le degradazioni, sarà possibile recuperarne gli effetti in termini di accuratezza superficiale ed errore di puntamento. I parametri di correzione dovranno dunque compensare sia la forza peso esercitata dalla struttura (errori sistematici) sia le deformazioni indotte dai gradienti termici locali e dalla pressione del vento (errori non sistematici). Nella tabella sottostante gli obiettivi in termini di accuratezza superficiale dei pannelli dello specchio primario.

 

RMS da analisi strutturale (Fila 14)

 

Normale

Normale

Precisione

Note

 

Vento 0 Km/h (μm)

Vento 30.5 Km/h (μm)

Vento 11.5 Km/h (μm)

 

Gravità

67

67

67

 

Vento

0

30

4

 

Gradienti termici

11

11

11

±30°C intorno a 20°

 

Il sistema di recupero delle deflessioni gravitazionali è in fase di test dal 2001 presso la parabola di 32 m di Noto, consentendone l’utilizzo fino a 43 GHz. Guarda il link

 

Caratteristiche degli attuatori

Peso

8.5 kg

Dimensioni

280 x 185 x 288 mm

Corsa

30 mm

Accuratezza massima di posizionamento

± 0.015 mm

Carico assiale operativo

250 kg

Carico radiale operativo

100 kg

Carico assiale massimo

1000 kg

Carico radiale massimo

700 kg

Velocità

0.36 mm/s

Alimentazione

115 VAC

Comunicazione

RS485/LAN

Temperatura di utilizzo

-10°C ÷ 60°C

Consumo in fase operativa

16/23 VA

Consumo in stand-by

4 VA

Vita media

20 Anni

Quadrupode e Specchio Secondario

Il subriflettore è uno specchio gregoriano shaped di 8 metri di diametro e con un peso complessivo di circa 8000Kg.
È supportato tramite 6 attuatori lineari in una configurazione particolare di esapode che prevede 3 attuatori nella direzione Z (asse del paraboloide), 1 nella direzione X (parallelo all’asse di elevazione) e 2 nella direzione Y (ortogonale alla direzione X).

 

 


RMS da analisi strutturale (Fila 2)

 

Normale

Normale

Precisione

Note

 

Vento 0 Km/h (μm)

Vento 30.5 Km/h (μm)

Vento 11.5 Km/h (μm)

 

Gravità

3.6

3.6

3.6

 

Vento

0

4

0.6

 

Gradienti termici

9.3

9.3

9.3

±30°C intorno a 20°

 

Panels of subreflector mirror

Panel N°

QUANTITY

SURFACE

WEIGHT

 

 

m2

Kg

1

1

0.78

33

2

12

0.75

16

3

12

1.45

26

4

24

1.26

23

Il posizionatore è dotato di sistemi elettromeccanici per il movimento dei feeds lungo i 3 assi di riferimento, consentendo l’inseguimento della posizione focale ottimale.


Errori di Puntamento

Il recupero degli errori di puntamento dovrà essere tanto migliore quanto più elevata sarà la frequenza di osservazione, ovvero quanto più stretto sarà il beam dell'antenna. In generale ci si può attenere alla seguente :

 

 

δp = errore di puntamento

HPBW = larghezza del beam a -3 dB (livello di metà potenza del lobo principale) Per quanto riguarda SRT sono indicativi i valori elencati nella seguente tabella :

Beam ed errore di puntamento

Frequenza

(GHz)

HPBW

(“)

Errore

(“)

22

50

≤5

100

11

≤1

 

Le cause che determinano l’errore di puntamento complessivo sono:

Il servosistema sarà intrinsecamente molto accurato, in modo che il suo contributo all’errore totale sia trascurabile (inferiore all’arcosecondo, almeno nelle condizioni di precisione). Per quanto riguarda gli errori sistematici, tali valori sono tipicamente molto alti, dell’ordine di alcuni minuti d’arco. Tuttavia, tali errori sono stimabili con campagne di osservazioni astronomiche ad hoc (osservazione di radiosorgenti standard di riferimento), atte a quantificarli in funzione della posizione (Az/El) dell'antenna e a descriverli all'interno di un modello matematico complessivo. Una volta determinati sarà possibile quindi rimuoverli quasi completamente. Per quel che concerne gli errori non sistematici, sarà necessario fare ricorso alle tecniche attive di correzione. E’ attualmente in fase di studio la possibilità di integrare SRT con un sistema ottico di puntamento, che permetterebbe l’elevata stabilità necessaria per osservare alle frequenze più alte.

Condizioni di Osservazione

Sarà possibile osservare alle alte frequenze (22÷100 GHz) solo nelle condizioni Precisione e Normale.

 

Condizioni di Osservazione
 

Parametri

Specifiche

Precisione

Vento

< 15 km/h

Sole

Assente

Precipitazioni

Assenti

Temperatura

-10 ÷ 30 °C

Escursione termica

< 3 °C/h

Umidità

< 85 %

Normale

Vento

< 40 km/h

Sole

Sereno

Precipitazioni

Assenti

Temperatura

-10 ÷ 40 °C

Escursione Termica

< 10 °C/h

Umidità

< 90%

Estremo

Vento

< 80 km/h

Sole

Sereno

Precipitazioni

< 1 cm/h

Temperatura

-15 ÷ 50 °C

Escursione termica

Qualunque

Umidità

< 100 %

Accuratezza Superficiale

Fase 1 : Termine dei lavori di installazione dell'antenna.

Fase 2 : Implementazione del sistema olografico per la misura dell'allineamento dei pannelli costituenti lo specchio primario.

Accuratezza superficiale

Elementi Strutturali

Fase 1

(RSS μm)

Fase 2

(RSS μm)

Pannelli specchio primario

72

72

Allineamento pannelli primario

150

50

Struttura di sostegno specchio primario

40

40

Attuatori superficie attiva

20

20

Pannelli subriflettore

50

50

Allineamento pannelli subriflettore

40

40

Struttura di sostegno pannelli subriflettore

22

22

Accuratezza di superficie complessiva

185

119

 

Per quantificare l'errore di fase relativo all'accuratezza di superficie si utilizza la seguente :

 

 

δ = accuratezza superficiale

λ = lunghezza d'onda di osservazione

In genere si assume come errore di fase massimo accettabile ε = 36° = 0.63 rad da cui si deduce una minima λ di lavoro pari a :

 

 

Per SRT si ottiene :

 

 

Valori calcolati rispettivamente per il δ complessivo relativo alla fase 1 e alla fase 2.

Puntamento

Precisione di puntamento  

Condizione di osservazione

Precisione di puntamento

(rms arcsec)

Normale

11 ÷ 2.7

Precisione

5 ÷ 1.8